{"id":448,"date":"2025-12-27T08:41:24","date_gmt":"2025-12-27T08:41:24","guid":{"rendered":"https:\/\/lospruzzo.it\/?p=448"},"modified":"2025-12-27T08:41:37","modified_gmt":"2025-12-27T08:41:37","slug":"parco-archeologico-di-taormina-dal-4-settembre-2025-al-3-maggio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lospruzzo.it\/index.php\/2025\/12\/27\/parco-archeologico-di-taormina-dal-4-settembre-2025-al-3-maggio-2026\/","title":{"rendered":"Parco Archeologico di Taormina  &#8211; dal 4 settembre 2025 al 3 maggio 2026"},"content":{"rendered":"<p>Un successo senza precedenti l\u2019apertura della grande mostra \u201c<strong>Gesti Scolpiti<\/strong>\u201d dello scultore\u00a0<strong>Jago<\/strong>, inaugurata il 3 settembre 2025 all\u2019interno dello scenario unico del\u00a0<strong>Teatro Antico di Taormina<\/strong>. L\u2019interesse, la curiosit\u00e0 e l\u2019apprezzamento del pubblico si sono tradotti in\u00a0<strong>numeri da record<\/strong>: nella sola giornata di\u00a0<strong>domenica 07 settembre<\/strong>\u00a0si sono registrati\u00a0<strong>5.700 ingressi<\/strong>; nello stesso mese del 2024 la media degli ingressi giornalieri si attestava tra i 3.500 e i 4.500. Un risultato che rappresenta\u00a0<strong>un primato storico\u00a0<\/strong>per il Parco Archeologico di Taormina e che non ha intenzione di arrestarsi. Una testimonianza della straordinaria capacit\u00e0 dell\u2019arte contemporanea di dialogare con il patrimonio millenario del territorio.<\/p>\n<p>La mostra, che coniuga la potenza evocativa delle sculture di Jago con la suggestione del contesto archeologico, si conferma gi\u00e0 nelle sue prime giornate come\u00a0<strong>uno degli eventi culturali pi\u00f9 rilevanti dell\u2019anno in Sicilia e nel panorama nazionale<\/strong>.<\/p>\n<p>In merito a questo straordinario risultato, l\u2019architetto\u00a0<strong>Orazio Micali<\/strong>, Direttore del Parco Archeologico di Naxos Taormina, ha dichiarato: \u201c<em>Il nostro tempo, compresso tra estremi che disorientano e sottraggono equilibrio all\u2019esistere, trova nell\u2019arte rifugio e consolazione. L\u2019anima di ciascuno, senza differenza alcuna, vive vibrazioni ed emozioni senza barriere e ideologie, ricercando nell\u2019opera d\u2019arte ci\u00f2 che unisce anzich\u00e9 dividere. Le presenze, numerose come non mai, sono testimonianza silenziosa ma determinata del valore primario e irrinunciabile della cultura come motore universale perch\u00e9 destinata all\u2019eternit\u00e0<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Nel contesto emblematico di Taormina, crocevia di civilt\u00e0\u0300 e teatro di memorie antiche, vengono messe<strong>\u00a0<\/strong>in dialogo\u00a0<strong>quattro opere<\/strong>\u00a0di Jago:\u00a0<em>Impronta Animale<\/em>\u00a0(2012),\u00a0<em>Memoria<\/em>\u00a0(2015),\u00a0<em>Prigione<\/em>\u00a0(2016) e\u00a0<em>David\u00a0<\/em>(2024, bronzo). Qui, le suggestive sculture si inseriscono come gesti scolpiti nel tempo, testimoni di una continua necessita\u0300 espressiva che attraversa epoche e linguaggi.<\/p>\n<p>Le prime tre sculture, scolpite in\u00a0<strong>marmo statuario<\/strong>, ruotano attorno al\u00a0<strong>tema della mano<\/strong>: simbolo di contatto, creazione, affermazione personale. \u00c8 attraverso la mano che l\u2019essere umano lascia un segno, affonda nella materia, costruisce memoria. Non solo strumento, ma autoritratto:\u00a0<strong>presenza viva che attraversa il tempo<\/strong>.<\/p>\n<p>In\u00a0<strong><em>Impronta Animale<\/em><\/strong>, la mano si fa reperto: un segno primordiale che richiama le pitture rupestri, rievocando un contatto ancestrale con la terra e con la nostra storia profonda.\u00a0<strong><em>Memoria<\/em>,<\/strong>\u00a0presenta un\u2019impronta di mano scavata nella pietra. L\u2019opera riflette sulla memoria e sull\u2019eredit\u00e0, rendendo tangibile la traccia della presenza umana come simbolo di permanenza e ricordo. In\u00a0<strong><em>Prigione<\/em>,<\/strong>\u00a0l\u2019immagine scolpita, avvolta nelle pieghe del marmo, sembra voler emergere da una prigione di pietra. I contorni della figura umana sono appena delineati, mentre le membra si estendono con un forte senso di tensione.\u00a0<strong>Il gesto \u00e8 tutto<\/strong>: urgenza di esistenza,\u00a0<strong>simbolo della lotta per liberarsi da ci\u00f2 che costringe<\/strong>.<\/p>\n<p>La quarta scultura \u00e8 quella della\u00a0<strong><em>David<\/em><\/strong>, realizzata in bronzo e alta 181 cm. L\u2019opera \u00e8 approdata simbolicamente nello splendido teatro affacciato sul mare e, ad oggi, \u00e8 esposta sulla sommit\u00e0 delle tribune del Teatro Antico, dopo aver compiuto il giro del mondo a bordo della nave Amerigo Vespucci. L\u2019imponente opera in bronzo porta con s\u00e9 il peso di una narrazione epica e contemporanea, reinterpretando in chiave moderna\u00a0<strong>il mito di David e Golia<\/strong>\u00a0per raccontare una storia diversa, ma sempre pregna di\u00a0<strong>coraggio\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0rivalsa<\/strong>. L\u2019iconografia \u00e8 riconoscibile nella postura fiera della figura femminile (che richiama il celebre\u00a0<em>David<\/em>\u00a0di Michelangelo), nella fionda e nella pietra che stringe tra le mani \u2014 elementi che tornano come segni ricorrenti negli ultimi capolavori dell\u2019artista. Il progetto della\u00a0<em>David<\/em>\u00a0nasce nel 2021 con un primo bozzetto in argilla realizzato a mano. Da quell\u2019immagine iniziale sono nate diverse versioni in argilla e gesso, fino ad arrivare al modello attuale, tradotto in bronzo attraverso l\u2019antica\u00a0<strong>tecnica della fusione a cera persa<\/strong>. La versione definitiva, scolpita in marmo di Carrara e alta oltre 4 metri, rappresenter\u00e0 la pietra miliare del percorso artistico di Jago, impegnandolo in una vera e propria impresa.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione, organizzata da\u00a0<strong>Aditus\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Civita Sicilia<\/strong>, in collaborazione con\u00a0<strong>BAM<\/strong>, rimarr\u00e0 aperta al pubblico\u00a0<strong>fino al 3 maggio 2026<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un successo senza precedenti l\u2019apertura della grande mostra \u201cGesti Scolpiti\u201d dello scultore\u00a0Jago, inaugurata il 3&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":449,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,53],"tags":[],"class_list":["post-448","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-spruzzati","category-spruzzi-darte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lospruzzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lospruzzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lospruzzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lospruzzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lospruzzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=448"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lospruzzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":450,"href":"https:\/\/lospruzzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448\/revisions\/450"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lospruzzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lospruzzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lospruzzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lospruzzo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}