Ospite d’Onore della 46° edizione sarà eccezionalmente il collettivo artistico Bimana dalla Colombia, che ha scelto proprio ARTEVENTO per il suo primeur in Europa, condividendo lo spirito del festival che ogni anno porta in rassegna i più innovativi creatori di forme nuove e inaspettate. Le sue opere daranno vita e colore alla nuova imperdibile attrazione del festival, la performance La Parata delle Creature, studiata ad hoc per questa edizione come una gioiosa, coinvolgente celebrazione collettiva ed immersiva della meraviglia della natura, in omaggio allo spirito rispettoso per tutti i suoi elementi insito nel Cantico francescano. Coordinato dal vulcanico Alejandro Uribe, Bimana porterà a Cervia le sue grandi opere tridimensionali nate dall’intuizione di fondere il mondo delle 3D air creations, con quello del teatro di figura in una nuova modalità espressiva e performativa famosa in sud America. condividendo lo spirito del festival che ogni anno porta in rassegna i più innovativi ideatori di forme nuove e performance inaspettate.
Meduse, balene, rane, camaleonti, lumache, uccelli, farfalle giganti e altre creature del mondo animale, indossate come puppet nel contesto della coinvolgente esibizione, dialogheranno con il volo degli aquiloni e incrementeranno la magica atmosfera del Villaggio del Festival, trasformato in un Paese delle Meraviglie anche dall’eterogeneità delle installazioni eoliche in riva al mare chiamate “Giardini del Vento”, fra fiori oversize, meduse, cuori colorati e creazioni antropomorfe, tutti rigorosamente originali e presentati sulla spiaggia di Pinarella dai loro stessi ideatori.
Ogni giorno, il festival offrirà al pubblico un ampio programma di proposte culturali e artistiche variegate e adatte a persone di ogni età, provenienza e abilità. Come di consueto, ad aprire ufficialmente la manifestazione sarà l’attesa Cerimonia delle Bandiere, mentre non mancheranno gli annulli filatelici speciali, il conferimento del Premio Speciale per Meriti di Volo, la Cervia’s Cup, Campionato Italiano di Volo Acrobatico a cura di STACK Italia, partner sportivo di ARTEVENTO, il volo dei giganti, i balletti di aquilonismo acrobatico a ritmo di musica, il volo notturno “Bussa al cielo e ascolta il suono” e la magica “Notte dei Miracoli”.
A rendere indimenticabile il programma contribuiranno, inoltre, musica, teatro e danza con le delegazioni da Oriente e le giovani orchestre di musica d’insieme, laboratori didattici per bambini e corsi per adulti che interpreteranno il claim “Fratello vento” nel segno di San Francesco. Inoltre, il pubblico potrà assistere a spettacoli di circo contemporaneo presso la Flying Circus Arena; e poi ancora presentazioni e tavole rotonde sui temi dell’ambiente, della natura, dell’uguaglianza, dell’integrazione, dell’accessibilità e della pace. Anche quest’anno, sulla spiaggia, non mancherà la Fiera del Vento, con il mercatino specializzato degli aquiloni e dei giochi del vento, insieme all’area food & beverage.
Grande valore aggiunto di questa edizione sarà la presenza di Cinema du Desert, per la prima volta sulla spiaggia di Artevento, cinema mobile ad energia solare che coniuga la suggestione delle spettacolari visioni cinematografiche all’aperto con l’importanza di pellicole di carattere educativo e sociale.
L’attenzione che il festival riserva da sempre al Giappone, maturata in oltre 40 anni di amicizia tra ARTEVENTO, la Japan Kite Association e il Museo Tako No Hakubutsukan di Tokyo, trova espressione nella celebrazione dell’anniversario dei 40 anni di Gemellaggio tra la Regione Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki. La ricorrenza verrà festeggiata con una rassegna di appuntamenti che avrà inizio nei giorni del festival e procederà fino all’autunno, culminando con una grande mostra dedicata al Giappone prevista nel mese di ottobre. Questo solido rapporto affonda le sue radici fin dalle prime edizioni del festival, grazie alla continuativa partecipazione di numerosi membri della Japan Kite Association, compreso il suo presidente Masaaki Modegi, direttore del Museo Tako No Hakubutsukan di Tokyo che nel corso degli ultimi anni ha donato preziosi aquiloni alla direttrice del festival Caterina Capelli, in segno di stima e per favorire lo sviluppo del progetto museale di ARTEVENTO. Questi stessi aquiloni saranno fra i protagonisti della mostra di ottobre, che presenterà al grande pubblico la catalogazione scientifica di questi aquiloni donati, svolta dal Dipartimento di Demoetnoantropologia dell’Università di Perugia. La collezione rappresenta una sorta di piccola succursale del Museo Tako No Hakubutsukan Museo dell’Aquilone di Tokyo in Emilia-Romagna, suggellando le relazioni diplomatiche tra le due regioni.
Questo tributo al Giappone vuole anche mettere in luce uno dei risultati finali più significativi della proficua collaborazione tra l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura e la Scuola di Demoetnoantropologia dell’Università di Perugia, che hanno individuato in ARTEVENTO un presidio a salvaguardia di antichi saperi e in Caterina Capelli la perfetta testimone vivente, in relazione al tema “aquilone”, per il progetto intitolato “Tutela e salvaguardia dei saperi e delle pratiche patrimoniali tradizionali di testimoni viventi a rischio di scomparsa”. La ricorrenza verrà celebrata anche attraverso esibizioni dedicate, con un omaggio al Maestro Aquilonista Mikio Toki recentemente scomparso e con lo speciale laboratorio di costruzione dell’aquilone tradizionale yakko dako per i bambini dal 23 aprile al 3 maggio.
Il quarto ed ultimo tema del festival, infine, porta a maturazione la felice collaborazione con ATER Fondazione Emilia-Romagna Teatri e rafforza l’ormai consolidato legame tra ARTEVENTO e il circo contemporaneo. Sancito dalla partecipazione dei piloti di aquilonismo sportivo, protagonisti delle leggendarie evoluzioni andate in scena nello spettacolo Toruk del Cirque du Soleil, il dialogo fra il mondo degli aquiloni e quello del nouveau cirque si esprime al suo massimo grazie all’introduzione della nuova attrazione di quest’anno: la Flying Circus Arena, una grande arena per lo spettacolo all’aperto, collocata all’interno del Villaggio del Festival sulla spiaggia per ospitare una rassegna di spettacoli dal vivo per grandi e bambini che prevede fra gli altri Circo El Grito, L’abile teatro, Duo Caos e Simone Romanò.
Anticipiamo che la celebrazione del sodalizio tra aquiloni e circo contemporaneo si estenderà ulteriormente anche grazie alla mostra di aquiloni dipinti dell’ideatore di ARTEVENTO Claudio Capelli nell’ambito del Festival Grain du Ciel, ambientato a Montreal in Canada, nel polo culturale e di sviluppo sostenibile di Tohu, fulcro proprio della Citè des arts du cirque. I ritratti per volare di Capelli, esito di una sperimentazione che trova la sua origine nella collezione The Hague Air Gallery in mostra al Magazzino del Sale, approderanno nella “mecca del circo” nell’agosto 2026, in concomitanza con il Festival Grain De Ciel, per rimanervi poi esposti per tre mesi.

